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Il tempo mi è nemico,
cammino contro vento,
mi scivola tra le mani:
acqua corrente.
Tu sei lontana:
Venere nel cielo.
Cosa sono io?
Un albero in un deserto abitato da fantasmi,
o un alito di vento fra le fronde di una palma?
Cosa sei tu?
Una visione nel deserto,
o è il riflesso del tuo sguardo che incrocia il mio cammino?
Cosa sono io per te?
Una nube fra le tante,
o uno straniero di passaggio?
Forse sono uno straniero!
Ma uno straniero senza patria |